UN ANNO IN SQUADRA CORSE: LA PROGETTAZIONE

La stagione di un team di Formula SAE si suddivide in quattro fasi: design, produzione, test e gare.
Non è concesso molto tempo per il riposo. Passa meno di un mese dall’ultimo appuntamento della stagione a Barcellona a fine Agosto prima che sia già tempo di rimettersi all’opera per preparare al meglio il nuovo anno.

Si comincia col definire le linee guida del nuovo progetto, evidenziando i limiti della vettura precedente e discutendo le nuove proposte. A questo punto segue il reclutamento, dove ogni anno fanno richiesta centinaia di studenti, rigorosamente iscritti al Politecnico di Torino, come da regolamento. Solo in pochi tuttavia vengono selezionati per andare a comporre la futura Squadra Corse. Il numero di studenti presenti nel team si aggira sulle trenta unità, guidati da due team leader e da un professore dell’ateneo.
La squadra è organizzata in otto divisioni: Trasmissione e raffreddamento, Dinamica, Masse non sospese, Scocca, Elettrica, Elettronica, Aerodinamica e Management.
Sarebbe un errore pensare che il lavoro venga svolto a compartimenti stagni, in quanto le decisioni prese su una specifica area della macchina possono influenzare tutti gli altri reparti.
Un cambiamento nell’alloggiamento del pacco batterie ad esempio necessita di modifiche mirate della scocca e uno studio di dinamica sulla ripartizione dei pesi, con conseguente influenza anche sull’assieme sospensioni.

La giornata tipo in questa fase vede i nostri ingegneri lavorare nell’ufficio della sede del Politecnico di Mirafiori, a due passi dagli stabilimenti di FCA, destreggiandosi tra una lezione e l’altra. E’ molto importante svolgere il lavoro in un ambiente comune, in quanto questo favorisce lo scambio di informazioni e la crescita del gruppo. Vengono anche svolte riunioni per fare il punto sull’avanzamento del progetto e fissare le scadenze successive: il tempo è l’avversario numero uno per un team di Formula SAE, il quale scorre inarrestabile avvicinando sempre di più il termine ultimo della progettazione.
Il nostro ufficio, oltre a essere una seconda casa, funge anche da base di appoggio per le missioni extraprogettuali. Oltre alla semplice progettazione della macchina è fondamentale promuovere il progetto a possibili investitori, intrattenere buone relazioni con gli sponsor, senza i quali non sarebbe possibile la realizzazione della vettura, ed effettuare quanti più test in pista possibili sfruttando la vettura precedente per verificare che quanto calcolato e verificato al computer funzioni, oltre che raccogliere dati utili.

Tutto deve essere chiuso e verificato accuratamente entro il termine del primo semestre, in modo da poter mandare i componenti in produzione e consentire un assemblaggio rapido e senza intoppi. La seconda fase è dietro l’angolo.

 

Scritto da Carlo Platella