RACE REPORT: VARANO

English report below

Al termine di una settimana molto intensa, caratterizzata da un’altalena incessante di emozioni, siamo riusciti a portare a casa il terzo posto assoluto della Formula Electric Italy 2018! Ecco un resoconto di quanto è successo al circuito Riccardo Paletti di Varano de Melegari.

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EVENTI STATICI

Gli eventi statici per noi sono incominciati il giovedì pomeriggio con la Business Presentation, conclusa al 12° posto con 47/75 punti. Non è il risultato che ci attendevamo, ma il team è già all’opera per migliorare la presentazione in vista di Barcellona. Sono andati molto bene invece gli altri due eventi statici. Abbiamo raccolto 91/100 punti nel Cost Report, che ci hanno fruttato il terzo posto il Venerdì mattina, seguito da un quarto posto al pomeriggio nel Design Event, con 128/150 punti. Siamo contenti dei tanti apprezzamenti che i giudici hanno mostrato nei confronti della vettura, ma non appagati in quanto possiamo migliorare quei piccoli dettagli che ci sono costati le design finals.

Design

ISPEZIONI TECNICHE

Le ispezioni tecniche hanno richiesto un po’ più tempo del previsto, a causa della necessità di dover spostare ripetutamente la macchina tra le postazioni d’ispezione e il box per gli eventi statici. Non sono emersi particolari problemi. L’unico momento di apprensione si è avuto Venerdì sera, quando la vettura si è spenta a più della metà del rain test. Fortunatamente nessun componente elettronico ha riportato danni. Una volta ritornati al box è stato svolto un grande lavoro nelle poche ore a disposizione tra la sera del venerdì e l’alba di sabato per asciugare la macchina e migliorarne l’impermeabilità. Il rain test è stato ripetuto con successo e dopo aver passato l’ultima ispezione un’ora dopo, vale a dire il brake test, la SC18 Integrale era finalmente pronta per scendere in pista.

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EVENTI DINAMICI

Gli eventi dinamici sono iniziati il sabato mattina. Nei due run di acceleration si sono alternati al volante Pier Massimiliano Danesin e Marco Rossini. Il miglior tempo segnato è stato di 3.633 s, valevole per il quarto posto.
Sfortunatamente nella prova di Skidpad il poco tempo a disposizione ci ha consentito di svolgere un solo tentativo, concluso al quarto posto con i tempi di 5.75s e 5.415 s.
Nel pomeriggio si sono svolti i due run di autocross. Nei due giri del primo run ha indossato il casco il nostro Michele Palmisano che ha registrato il suo miglior tempo in 55,750 s. Nel secondo run è stato Giuseppe Cartia a sedersi nell’abitacolo, ma il precedente tempo non è stato migliorato a causa di problemi a un motore anteriore. La prova è stata quindi conclusa ancora una volta al quarto posto.
Domenica mattina si è svolta la prova di Endurance sulla distanza di 27 giri, affidata nuovamente a Michele Palmisano e Giuseppe Cartia. Purtroppo la vettura ha sofferto di problemi di surriscaldamento, ma il ritmo conservativo e la grande amministrazione dei nostri driver ci hanno consentito di portare a termine la prova al terzo posto, che ci ha fruttato il podio finale alla Formula Electric Italy 2018 alle spalle di FS Team Tallin e Global Formula Racing.

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CONCLUSIONI

Il podio finale è un ottimo risultato, considerando il livello medio della competizione più alto rispetto agli anni precedenti e le incognite legate all’introduzione delle tante novità di quest’anno. Cogliamo l’occasione anche per ringraziare tutti gli sponsor che hanno supportato il progetto e hanno creduto in noi.

Il team è soddisfatto del risultato, ma non appagato: la sensazione è che la SC18 Integrale abbia tanto potenziale inespresso che i test svolti finora non sono ancora riusciti a esprimere completamente. Il prossimo mese verrà sfruttato per migliorare la messa a punto della macchina e risolvere le criticità emerse a Varano, per poter arrivare a Barcellona nella migliore forma possibile. Appuntamento in Spagna dal 22 al 26 Agosto!

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RACE REPORT: VARANO

At the end of a very intense week, characterized by a lot of different emotions, we managed to bring home the third absolute place of the Formula Electric Italy 2018! Here follows what has happened at the circuit Riccardo Paletti of Varano de Melegari.

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STATIC EVENTS

Static events started for us on Thursday afternoon with the business presentation, ended at the twelfth with 47/75 points. This is not the result we were waiting for, but the team is already at work to improve the presentation on time for Barcellona.
Anyway the other two static events went very well. We gained 91/100 points by the Cost Report which got us the third place on Friday morning and  a fourth place with 128/150 points in the Design Event on the afternoon. We are happy of all the positive comments that the judges showed for our car, but we are not appeased because we can still improve those little details that cost  us the design finals.

Design

TECHNICAL INSPECTIONS

Technical inspections lasted a little bit more than we expected, because of the need to move our car from the ispections to the box for the static events. There have been no particular problems. The only critical situation has been of Friday evening, when our car switched off after over than half of the rain test. Fortunately any electric component has been damaged. Once the car has been brought at the box, a great work has been done in the remaining hours of the evening and in the first hours of Saturday to dry the vehicle and improve the impermeability. The rain test has been done again with success and once the last tech has been passed one hour later, that is to say the brake test, the SC18 Integrale was ready to bite the track.

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DYNAMIC EVENTS

Dynamic events started on Saturday morning. During the two runs of acceleration, Pier Massimiliano Danesin and Marco Rossini alternated themselves at the drive. Our best time has been 3.633 s, valid for the fourth place.
Unfortunately the short available time allowed us to do just an attempt in the Skidpad event, ended at the fourth place with the times of 5,75 s and 5.415 s.
In the afternoon there have been the two runs of Autocross. In the two laps of the first attempt our Michele Palmisano wore the helmet and scored his best lap time in 55.750 s. In the second run our Giuseppe Cartia sat in the cockpit, but the previous time has not been improved because of some technical issues at the front motors.

On Sunday morning there have been the Endurance event on the distance of 27 laps, where the drivers have been again Michele Palmisano and Giuseppe Cartia. Unfortunately our car suffered of overheating problems, but the conservative pace and the great administration of our drivers allowed us to end the event at the third place, which gave us the podium in the Formula Electric Italy 2018, behind FS Team Tallin and Global Formula Racing.

 

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CONCLUSIONS

The final podium is a very good result considering the higher level of competition of this year and the unknowns related to the introduction of so many upgrades this season. We would like also to thank all the sponsors that supported and believed in us.

The team is satisfied of the result but not appeased: the feeling is that the SC18 Integrale has so many unexpressed potentials that the test has not completely managed to get yet. The next month will be exploited to improve the balance of the car and to study the critical issues seen in Varano, in order to arrive in Barcelona at the best possible condition. See you in Spain from 22nd to 26th of August!

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UN ANNO IN SQUADRA CORSE: LA PRODUZIONE

Nel precedente articolo abbiamo descritto la prima fase di una stagione di Squadra Corse, la progettazione, cui fa seguito la produzione. La distinzione temporale tra i due periodi non è marcata, in quanto già durante il design della nuova macchina si incomincia a cercare i fornitori e a produrre componenti prototipali. Allo stesso tempo le difficoltà riscontrate nella fabbricazione di un pezzo quali budget, materiali difficilmente reperibili o tempistiche eccessivamente lunghe portano i nostri ingegneri a dover rivedere gli assiemi, apportare delle verifiche e in alcune situazioni trovare una soluzione alternativa.

Risulta difficile inoltre affermare quale sia la fase di maggior fascino: mentre la progettazione è caratterizzata da grande libertà, inventiva e fantasia , la produzione è un momento altrettanto emozionante in quanto tutte le ore di faticoso lavoro, studi, calcoli e simulazioni finalmente si traducono in un oggetto concreto. La sensazione che si prova nel poter toccare un componente progettato personalmente è indescrivibile, che solo chi l’ha provata può comprendere.

Giorno dopo giorno la nuova vettura prende forma e con essa aumentano di pari passo le aspettative del team.
Squadra Corse è largamente supportata nel progetto da FCA, una delle aziende automotive leader a livello internazionale. La nostra officina è situata all’interno dello stabilimento Prototypes di Mirafiori. Il box lavorazioni all’interno di FIAT offre un ambiente di lavoro sicuro e protetto oltre che stimolante: poter osservare uno stabilimento industriale dall’interno è sempre molto interessante.
L’officina inoltre è situata in una posizione strategica, permettendo di interfacciare direttamente i membri del team con gli operatori per la realizzazione di componenti in fresa, tornio, additive, stampa 3D e altro ancora. Un ringraziamento sentito a FCA dunque è più che dovuto vista la grande disponibilità e i mezzi che ci mette a disposizione.
La produzione tuttavia non si limita ai soli cancelli di Mirafiori. Oltre al lavoro in officina è necessario andare a ritirare i materiali dai vari fornitori o lavorare direttamente all’interno di aziende situate al di fuori di Torino. In questi casi la giornata inizia prestissimo: sveglia alle 5.30 e partenza fissata un’ora dopo, per non perdere neppure un minuto della giornata lavorativa. Squadra Corse e Formula SAE sono anche questo, tanta fatica e tanto impegno, ripagati dalla soddisfazione del risultato del proprio lavoro e dalla passione.

Il primo passo nella costruzione della nuova vettura è la realizzazione della monoscocca in fibra di carbonio, su cui successivamente vengono montati tutti i componenti.
Ancora una volta il tempo è il principale nemico da battere. Con la prima gara della stagione in Italia fissata per metà Luglio, diventa fondamentale completare la macchina il prima possibile, per avere il maggior tempo a disposizione per testarla e affinare l’assetto e altre regolazioni.
Per poter andare veloci in pista bisogna essere veloci prima ancora che la vettura sia ultimata.

La nuova belva a questo punto è pronta: non resta che portarla in pista e scatenare tutta la potenza dei suoi 4 motori.

Carlo Platella

UN ANNO IN SQUADRA CORSE: LA PROGETTAZIONE

La stagione di un team di Formula SAE si suddivide in quattro fasi: design, produzione, test e gare.
Non è concesso molto tempo per il riposo. Passa meno di un mese dall’ultimo appuntamento della stagione a Barcellona a fine Agosto prima che sia già tempo di rimettersi all’opera per preparare al meglio il nuovo anno.

Si comincia col definire le linee guida del nuovo progetto, evidenziando i limiti della vettura precedente e discutendo le nuove proposte. A questo punto segue il reclutamento, dove ogni anno fanno richiesta centinaia di studenti, rigorosamente iscritti al Politecnico di Torino, come da regolamento. Solo in pochi tuttavia vengono selezionati per andare a comporre la futura Squadra Corse. Il numero di studenti presenti nel team si aggira sulle trenta unità, guidati da due team leader e da un professore dell’ateneo.
La squadra è organizzata in otto divisioni: Trasmissione e raffreddamento, Dinamica, Masse non sospese, Scocca, Elettrica, Elettronica, Aerodinamica e Management.
Sarebbe un errore pensare che il lavoro venga svolto a compartimenti stagni, in quanto le decisioni prese su una specifica area della macchina possono influenzare tutti gli altri reparti.
Un cambiamento nell’alloggiamento del pacco batterie ad esempio necessita di modifiche mirate della scocca e uno studio di dinamica sulla ripartizione dei pesi, con conseguente influenza anche sull’assieme sospensioni.

La giornata tipo in questa fase vede i nostri ingegneri lavorare nell’ufficio della sede del Politecnico di Mirafiori, a due passi dagli stabilimenti di FCA, destreggiandosi tra una lezione e l’altra. E’ molto importante svolgere il lavoro in un ambiente comune, in quanto questo favorisce lo scambio di informazioni e la crescita del gruppo. Vengono anche svolte riunioni per fare il punto sull’avanzamento del progetto e fissare le scadenze successive: il tempo è l’avversario numero uno per un team di Formula SAE, il quale scorre inarrestabile avvicinando sempre di più il termine ultimo della progettazione.
Il nostro ufficio, oltre a essere una seconda casa, funge anche da base di appoggio per le missioni extraprogettuali. Oltre alla semplice progettazione della macchina è fondamentale promuovere il progetto a possibili investitori, intrattenere buone relazioni con gli sponsor, senza i quali non sarebbe possibile la realizzazione della vettura, ed effettuare quanti più test in pista possibili sfruttando la vettura precedente per verificare che quanto calcolato e verificato al computer funzioni, oltre che raccogliere dati utili.

Tutto deve essere chiuso e verificato accuratamente entro il termine del primo semestre, in modo da poter mandare i componenti in produzione e consentire un assemblaggio rapido e senza intoppi. La seconda fase è dietro l’angolo.

 

Scritto da Carlo Platella